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Come vanno gestiti i rifiuti da costruzione e demolizione

Come vanno gestiti i rifiuti da costruzione e demolizione

I rifiuti inerti che provengono dalle attività di costruzione e demolizione dei cantieri edili sono denominati come “rifiuti speciali”.

Il corretto recupero e smaltimento dei rifiuti derivanti da attività di costruzione e demolizione riveste un ruolo di grande importanza nel processo finalizzato alla riduzione dei carichi ambientali.

Il settore edile infatti fa grande utilizzo delle risorse naturali, attribuendo un forte impatto sul territorio ed un progressivo impoverimento della materia prima.

Il problema può essere contenuto attraverso la minimizzazione della produzione dei rifiuti, ovvero il risparmio delle materie prime disponibili e l’incentivazione del recupero dei rifiuti prodotti.

La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione

Purtroppo, le problematiche di un’adeguata gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, sono ben note.

Il nostro Paese, insieme ad altri quattro Stati memebri della CE (Germania, Inghilterra, Francia e Spagna) è fra i principali responsabili delle milioni di tonnellate di macerie edilizie che vengono prodotte ogni anno in Europa.

In particolare, nel 2010 la produzione dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi è stata stimata essere pari a 57.4 milioni di tonnellate (cioè il 46.2% del totale dei rifiuti speciali non pericolosi), mentre la produzione dei rifiuti da costruzione e demolizione pericolosi è stata stimata pari ad oltre 463 mila tonnellate (cioè il 4.8% del totale dei rifiuti speciali pericolosi).

L’analisi dei dati relativi alle tipologie di rifiuti prodotti mostra che nel 2010, i rifiuti non pericolosi maggiormente prodotti sono i “rifiuti minerali della costruzione e della demolizione” con un quantitativo pari a 35.7 milioni di tonnellate (pari al 27.9% del totale dei rifiuti speciali non pericolosi prodotti), a cui seguono le “terre e rocce da scavo” con oltre 15 milioni di tonnellate (pari all’11,8% del totale prodotto), anch’esse originate dall’attività economica di costruzione e demolizione.

I dati di gestione relativi ai soli rifiuti speciali non pericolosi pubblicati nel Rapporto Rifiuti ISPRA 2012 mostrano inoltre che nel 2010 circa 81.4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali sono stati avviati a recupero di materia, e in via prioritaria, a recupero di sostanze inorganiche (quasi 47 milioni di tonnellate, pari al 45.7% del totale dei rifiuti recuperati).

Questo recupero interessa soprattutto i rifiuti da costruzione e demolizione che vengono impiegati massivamente in operazioni di colmatazione di cave esaurite, per rilevati e sottofondi stradali e per la copertura delle discariche (sia quotidiana che definitiva).

La restante parte del totale degli scarti da costruzione e demolizione sono destinati sistematicamente alla discarica, necessitando di spazi sempre più difficili da reperire e comportando, come diretta conseguenza, un costo ambientale significativo.

I vantaggi derivanti dalle attività di demolizione, recupero, riutilizzo e riciclo, laddove siano “pianificate” con la stessa attenzione che si riserva alla progettazione, sono, peraltro, facilmente desumibili: da un lato si evita l’impatto ambientale della messa in discarica dei materiali, dall’altro si rendono disponibili materie prime seconde per la produzione di materiali ed energia che riducono i consumi di risorse e gli impatti ambientali necessari nel caso di una produzione primaria.

Smaltimento rifiuti da costruzione con la demolizione selettiva

La demolizione selettiva, tecnica utilizzata da Ferrati Srl per lo smaltimento rifiuti da costruzione, è la modalità di de-costruzione di una struttura attraverso lo smontaggio progressivo delle parti costituenti finalizzata alla separazione di materiali e impianti.

Essa permette di assicurare l’omogeneità dei prodotti, ridurre drasticamente il miscuglio dei materiali e la dispersione delle impurità.

Alla base della selezione vi sono la conoscenza delle tecnologie costruttive e dei materiali utilizzati nell’opera e la programmazione delle fasi operative.

Grazie alla separazione dei rifiuti si favorisce la produzione dei materiali riciclati con elevate caratteristiche prestazionali e si riduce la quantità dei materiali misti destinati a discarica.

La demolizione selettiva si può applicare alla demolizione di edifici, strade ed esecuzione di scavi.

Ferrati Srl, è impegnata nella lavorazione e nel riciclaggio dei materiali inerti a Rovigo.

Lo smaltimento di rifiuti inerti come calcinacci, travi, calcestruzzo, cemento e una delle procedure più delicate a cui un’impresa edile deve far fronte.

Per lo svolgimento di questa attività FERRATI SRL mette a disposizione un impianto di recupero di rifiuti inerti provenienti dai cantieri edili costituito da un impianto di frantumazione, da un sistema di selezione del materiale e da vagli che permettono la produzione  di materiale di varie pezzature.

About Ferrati Srl

Ferrati Srl
FERRATI SRL, dal 2001 è altamente qualificata nella costruzione di edifici industriali, edifici commerciali, edifici artigianali e edifici civili. Dedichiamo da sempre l’attenzione alla solidità delle strutture e nello stesso tempo lavoriamo sull’armonia e il design delle forme degli edifici.

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