Home / Curiosità / I requisiti per costruire in zona agricola di un Comune
costruire in zona agricola

I requisiti per costruire in zona agricola di un Comune

I requisiti per costruire in zona agricola di un Comune

La zona agricola di un comune è la parte di territorio in cui è limitata l’attività edificatoria al fine di equilibrare le aree libere dalle aree costruite.

I requisiti per costruire in zona agricola: che cos’è la zona agricola di un Comune?

La zona agricola di un Comune è solitamente indicata dallo strumento urbanistico vigente con la lettera E.

Devi sapere che il Piano Regolatore Generale o l’analogo piano urbanistico in vigore, suddivide il territorio in zone territoriali omogenee (ZTO), ognuna caratterizzata da una specifica destinazione, suddivise a loro volta in sottozone.

Per semplificare, le zone territoriali omogenee, così come definite dal decreto interministeriale del 2 aprile 1968 n. 1444, sono le seguenti:

  • Zona A, centro storico;
  • Zona B, detta di completamento, parzialmente edificata;
  • Zona C, interessata da previsioni di espansioni dell’aggregato urbano;
  • Zona D, destinata agli insediamenti produttivi;
  • Zona E, destinata all’attività agricola;
  • Zona F, destinata a infrastrutture di interesse pubblico, come ospedali e impianti sportivi.

Lo scopo di limitare l’attività edificatoria in tale area, serve per salvaguardare il paesaggio e l’ambiente mantenendo un equilibrio ottimale tra aree libere e aree costruite.

I requisiti per costruire in zona agricola

Dalle precedenti affermazioni sembrerebbe che costruire in zona agricola fosse vietato, ciò non corrisponde completamente al vero: l’attività edificatoria non è del tutto vietata ma è consentita solo entro limiti particolarmente ristretti.

L’abitazione che possiamo costruire in zona agricola deve avere in effetti i requisiti di casa colonica o casa del contadino ed essere strettamente correlata con l’esercizio di tale attività.

I requisisti per costruire in zona agricola sono quindi i seguenti:

  • Il proprietario deve esercitare l’attività di imprenditore agricolo da almeno 3 anni;
  • La costruzione è consentita nei limiti previsti dallo strumento urbanistico vigente (al massimo 0,03 metri cubi a metro quadro).

Per ogni zona viene infatti fissato un indice di fabbricabilità, ossia un rapporto tra volume dell’edificio e la superficie del terreno.

Se ad esempio, su un terreno di un ettaro (10.000 mq) sarà possibile costruire 300 metri cubi di fabbricato, corrispondenti più o meno a un’abitazione di 100 metri quadri di superficie.

FERRATI SRL costruisce edifici rurali, capannoni agricoli, magazzini, stalle e fienili che sono progettati con le più moderne tecniche e costruiti con i migliori materiali.

Se la tua idea è quella di costruire un edificio agricolo, sapremo come soddisfare i tuoi bisogni minimizzando i costi:

index

Save

About admin

Avatar

Check Also

Scuole antisismiche

Scuole antisismiche, in zona 1 e 2 105 milioni per le indagini

Scuole antisismiche, in zona 1 e 2 105 milioni per le indagini Ferrati Srl non …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *